Vattene via, non mi toccare, non posso più, più sopportare.
Tanto oramai c’è chi potrà averti sempre, quando vorrà.
E poi, domani tu sposi lei, una che è molto meglio di me,
che ha tutte le qualità che io non ho, e lei lo sa.
Vattene via, non mi toccare o non potrò farmi ascoltare.
Se le tue mani io sentirò, la loro legge io subirò,
ma tu hai preferito la tranquillità alla nostra felicità
e, per l’ambizione che c’è in te, non hai pensato se uccidi me.
Lo so, lo so, tu mi ami ancora, ma per orgoglio o per paura,
anche all’amore sai rinunciare, perché in alto vuoi arrivare.
Ma dopo non potrai pentirti più, questa è la strada che hai scelto tu.
I miei auguri riceverai, domani che ti sposerai.
Con lei avrai ogni conforto, con me giocavi con il mio corpo,
con lei su tutti ti eleverai, con me avresti quello che hai.
Stasera è l’ultima per me e poi saprò rinunciare a te
e, io che il tuo nome non porterò, stasera io ti dico no,
ti dico no, no, no!